Isole di Interesse
Una pensata del sottoscritto per il
LinuxDay2004, visto la cronica difficoltà di reperire sempre nuovi oratori papabili per le presentazioni. L'isola di interesse è un micro spazio dove i volontari possono fare piccole presentazioni dirette a pochi, o sistemare una o più macchine per demo, installazioni e prove...
Ognuno è responsabile di quello che presenta e libero di organizzarsi al meglio, compatibilmente con lo spazio disponibile, in genere non molto di più di un banchetto scolastico. Col senno di poi abbiamo stabilito che - causa il grosso afflusso - l'idea è buona ma richiede un po' di applicazione

In particolare è opportuno
- un banchetto di prima accoglienza per orientare i visitatori, magari con una pianta e un piccolo depliant
- un manifestino che contiene un sommario delle attività su ogni postazione
- una postazione chiaramente riconoscibile per le installazioni di distribuzioni disparate
- una postazione chiaramente riconoscibile per le masterizzazioni di distribuzioni
- delineare una attività o una serie di attività con uno scheduling orario preciso, in modo che nel corso della giornata chi vuole assistere si può organizzare. Lo scheduling deve essere il più possibile preciso e visibile a chi si avvicina alla postazione, possibilmente organizzato tenendo conto di possibili sovrapposizioni con altri
In particolare tutto questo richiede maggiore organizzazione
centrale e maggiore organizzazione personale anche per chi vuole mettere in piedi un'isola. Non si può pensare insomma di arrivare e improvvisare qualcosa. Bisogna avere un programma preciso e una idea portante della attività da svolgere, nonché dei tempi di svolgimento. A questo occorre aggiungere che bisogna organizzare per tempo depliant, manifestini e piante. A occhio e croce la cosa non è meno impegnativa di un classico talk, anzi...
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FrancescoLovergine - 16 Aug 2005
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